Foto-notizia 28: COLLEVITI, un convento che domina Pescia

Via di Colleviti, Pescia, PT, Italia

COLLEVITI, IL GRANDE CONVENTO CHE DOMINA PESCIA E LA VALLATA DALLA FINE DEL QUATTROCENTO.

Alla ricerca di una nuova Comunità dopo gli anni di “Mondo X”, ritiratosi circa un anno fa. Sorge su un’altura che si distingue  appena dalla collina di ponente e dalla località “Marzalla”. Secoli di gestione francescana (tuttora di proprietà dei Francescani Frati Minori della Toscana), con la parentesi della soppressione napoleonica dal 1810 al 1815. Costruito non a caso  per la sua vista panoramica in un luogo vocato da secoli a fortificazioni, in posizione strategica per controllare la Valdinievole sulla sinistra e la piana lucchese sulla destra.

La presenza dei ruderi di una fortificazione risalente a secoli prima (poco dopo il Mille, quando si trovano citazioni di Collevitoli, Collevitori o Colle Vittori) può addirittura lasciare aperta l’ipotesi che quei luoghi corrispondessero  alla  località “Ad Martis” (da cui il toponimo attuale di Marzalla) presente sulla celebre “tabula” del sec. XII-XIII d.C., che si reputa copiata da una mappa d’età romana, posizionata a circa metà percorso tra Lucca e Pistoia, e quindi grosso modo nella zona di Pescia. “Ad…Martis”, forse stazione di sosta e di difesa,  forse vicina ad un  tempio o ad una  una statua dedicata al dio Marte. La storiografia locale spera di trovare un giorno le prove di queste ipotesi.

Tra l’antica fortificazione dell’anno Mille e la costruzione del Convento c’è la testimonianza della presenza delle mura, in brutte condizioni, del Castello  detto di  Collevitoli.

Scrive infatti nelle “Memorie di Pescia” Francesco di Ottavio Galeotti (1659) che  nel 1493  “I Priori et i Capitani di parte Guelfa di Pescia dettero ordine, che si rifacessero le mura del Castello di Collevitoli, e si concedessero à frati Minori Osservanti di San francesco per edificarvi un Convento, e per aiutar la fabrica di q.sto luogo pio, posero un datio di lire trecento…”

Certo è che Colleviti ed il suo Convento hanno rappresentato da sempre un luogo del cuore  per tantissimi, luogo di importanza religiosa, con una “Via Crucis” che sale dal basso, dall’abitato di Casacce; con  il grandissimo numero di matrimoni celebrati,  ma anche  occasione  di fiere tradizionali  e  di piacevoli scampagnate sul grande tappeto erboso di fronte al Convento.

Nel corso di un recente convegno (11 ottobre 2019) presso lo stesso Convento, è stato affrontato il tema “Il Patrimonio immobiliare degli Enti Religiosi. Quale progettualità condivisa? ” ed il Vescovo di Pescia mons. Roberto Filippini in quella sede ha accennato che per Colleviti sono in corso tentativi per far subentrare una nuova Comunità. Tentativi che anche il Comune di Pescia , con le parole del Sindaco Oreste Giurlani, spera vadano in porto. Se per Colleviti non ci dovessero essere “subentri” di Comunità religiose, l’Amministrazione Comunale sarebbe disposta a studiare forme di gestione pubblica totale o parziale, per esempio studiando forme di “collegamento” della ricca , storica biblioteca esistente con la Biblioteca Comunale “Carlo Magnani”.

Come è facile comprendere c’è in zona molto interesse sul futuro di un Convento con oltre 500 anni di esistenza, ben inserito nella vita cittadina , interessante per la sua struttura, la sua posizione panoramica, per la Chiesa dedicata a San Ludovico, dotata di un bel coro ligneo con organo e di alcune opere di valore.

Oggi il Convento è vuoto, salvo una comprensibile presenza di custodia da parte della proprietà  che è anche attenta alla   conservazione del bene. Presento di seguito una serie di foto, in gran parte risalenti all’Ottobre 2019, insieme con alcune altre scattate un anno prima, quando “Mondo X” era sulla via di andarsene ma c’era  quindi ancora l’insegna della Comunità. Per il momento nessuna differenza negli interni; si nota, a dire il vero,  una comprensibile minore cura del verde esterno. Tutto in sostanza è ancora pronto per l’auspicato subentro di una nuova Comunità o per altra iniziativa.

testo italiano e foto di Paolo Landi.

English version below

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Di seguito invece riportiamo delle foto scattate quando c’era ancora la Comunità “Mondo X”, quindi circa un anno fa:

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English version (summary)

Photo-news 28: COLLEVITI, a convent that dominates Pescia

COLLEVITI, THE GREAT CONVENT THAT DOMINATES PESCIA AND THE VALLEY FROM THE END OF THE FIFTEENTH CENTURY.

Looking for a new Community after the years of “Mondo X”, which retired about a year ago. It stands on a hill that is barely distinguishable from the hill of the west and the locality “Marzalla”. Centuries of Franciscan management (still owned by the Franciscan Friars Minor of Tuscany), with the parenthesis of the Napoleonic suppression from 1810 to 1815. Built not by chance for its panoramic view in a place dedicated for centuries to fortifications, in a strategic position to control the Valdinievole on the left and the plain of Lucca on the right.

The Bishop of Pescia, Msgr. Roberto Filippini, mentioned in a recent conference that attempts are underway for Colleviti to find a new Community to manage the Convent.

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